PREMESSA

L’evoluzione degli stili di vita e l’evoluzione del rapporto genitori bambini stanno mettendo in evidenza l’emergere di nuovi bisogni. Da un lato i genitori sono sempre più impegnati fuori da casa nel percorso lavorativo ed hanno meno tempo di stare con i loro figli e di guidarli nel processo di crescita, dall’altro gli ambienti esterni adiacenti all’abitazione, un tempo area privilegiata di gioco e socializzazione, non sono in gran parte fruibili per motivi di sicurezza. Bambini sempre più stimolati dal punto di vista intellettuale, anche grazie ad un accesso immediato all’informazione e alla tecnologia , e sempre più esigenti, richiedono spazi e tempi in un contesto che non è pronto ad accoglierli e supportare la loro crescita in modo adeguato. I momenti di socializzazione con i genitori liberi da impegni lavorativi e con altri individui (coetanei o adulti) esterni al nucleo familiare, sono concentrati e devono avvenire in modo protetto e gestito, supportati da servizi che coprano diversi ambiti (dal cibo al gioco, dall’intrattenimento all’apprendimento) e sostituire quelli che prima erano gli ambienti naturali di incontro e socializzazione, preservando però i valori necessari ad un armonico sviluppo delle nostre società. Appare evidente la grande necessità di creare degli spazi e dei servizi amichevoli per la famiglia e per i bambini (family and baby friendly) pensati sulla base dello loro esigenze e che, consentano ai bambini di giocare ed evolvere, ed ai genitori di condividere con loro momenti da ricordare.

Le scelte di consumo delle famiglia sono sempre più orientate verso quegli operatori (sia pubblici che privati ) , che, in tutti gli ambiti, siano in grado di offrire sevizi specifici . Diventa strategico per tutti i soggetti che hanno come target la famiglia, creare dei servizi mirati, dotarsi di strumenti specifici, in grado di attrarre e di dare risposta ai bisogni emergenti nello loro diverse manifestazioni.

Ne deriva l’evidente necessità dell’acquisizione di modelli e format operativi sperimentati, standard e best practices concrete, know how e metodi che possano essere degli strumenti utili di orientamento in questo processo. E’ importane creare un Acceleratore d’impresa che favorisca il “concept Transfer”.

Diventa interessante incrociare il percorso teorico con l’esperienza e definire una proposta formativa innovativa che unisca una forte componente esperienziale al rigore del percorso scientifico orientato ai principi della qualità in un preciso metodo di acceleratore d’impresa.

 

OBIETTIVI

Obiettivo di HAPPY PROJECT SCHOOL è quello di:

  1. Creare un acceleratore d’impresa in grado di trasferire l’eccellenza che scaturisce da esperienze concrete e trasformandola in un concept;
  2. Creare un formativo innovativo gestito da un tema di docenti ed imprenditori del settore selezionati diretto agli operatori del settore pubblico (funzionari e decisori) e privato (imprenditori, aspiranti imprenditori, operatori del settore) , nazionali e internazionali, interessati a progettare e attivare spazi e servizi diretti alla famiglia, partendo da esperienze consolidate da trasferire;
  3. Stimolare la riflessione strategica orientata all’azione operativa, nella direzione di rendere competitive ed attraenti le loro attività ed iniziative dirette al target famiglia;
  4. Trasferire metodi e format di immediato utilizzo, una “cassetta degli attrezzi” per iniziare a lavorare o migliorare in modo evidente il lavoro già in essere;
  5. Accompagnare non solo con la formazione ma anche con l’assistenza tecnica in loco la creazione di progetti innovativi in modo da dare immediata continuità e concretezza al percorso formativo;
  6. Favorire lo scambio di best practices e la collaborazione tra i discenti

 

METODO

Il metodo utilizzato è quello dell’esperienza vissuta che consente di sperimentare , di capire, di mettere in pratica capitalizzando la fase formativa in percorsi operativi. I soggetti formati si confrontano con case history e metodologie e format concreti.
Ciò si traduce in alcuni elementi specifici che caratterizzano la proposta rendendola unica:

  • L’ identificazione della location formativa all’interno di un Relais in Umbria , Il Cantico della Natura che garantisce un’atmosfera ottimale per l’apprendimento e la creazione di rapporti di proficua conoscenza e collaborazione tra i docenti e discenti e tra i discenti;
  • La modalità formativa fortemente pratica , basata sull’esperienza concreta e condotta da operatori del settore che accompagnano con la loro esperienza, trasmettono le loro “recensioni” rispetto al loro viaggio concreto di imprenditori o consulenti;
  • Il coinvolgimento di operatori specializzati di settori funzionali come punto di riferimento concreto (architetti, imprese settore forniture edili, attrezzature, arredamento e alimentari, società di web marketing, promozione e comunicazione, istituti di credito e finanziarie)
  • La continuità formativa nella logica dell’acceleratore: il percorso non si interrompe con il percorso formativo ma continua grazie a 3 elementi essenziali. 1) un insieme di strumenti operativi “la cassetta degli attrezzi” lasciati in dote ai partecipanti da poter utilizzate concretamente 2) la simulazione del loro progetto concreto: una parte della formazione sarà dedicata ad immaginare da subito e simulare un progetto concreto di applicazione in modo da attivare la dinamica progettuale 3) la possibilità di essere supportati da ulteriori momenti di assistenza tecnica dall’Italia e in loco con percorsi ci coaching e tutoring per realizzare l’iniziativa sui loro territori e verificare il concept applicato

Il gruppo di esperti che lavora in team, sia nella progettazione del percorso (che potrà essere adattato a specifiche esigenze dei committenti in modo da essere contestualizzato) che nella sua attuazione , è composto da:

  • Imprenditori del settore, esperti in ambiti settoriali, esperti di percorsi formativi in veste psicodinamica.

 

VALORE AGGIUNTO

Rispetto a percorsi formativi tradizionali il metodo di acceleratore d’impresa per il concept transfer offre un chiaro valore aggiunto in termini di:

    1. Tempi rapidi e abbattimento dei costi per l’avvio di processi di adattamento e riorganizzazione in veste family friendly di zttività esistenti o la creazione di nuovi business nei settori correlati alla famiglia;
    2. Standard qualitativi incentrati sull’esperienza pratica finalizzata all’azione attraverso la selezione di partner e corpo docente, metodo operativo, concreto trasferimento di una cassetta degli attrezzi estremamente utile;
    3. Supporto completo fino allo start-up fatto non solo di formazione ma anche di assistenza tecnica, link imprese di settore, tutoring e coaching;
    4. Visibilità e scambio di best practices tra i partecipanti attraverso spazio web dedicato “la vetrina delle eccellenze” che valorizzi i progetti realizzati e quelli in progress alla ricerca di partner.

 

DURATA

I percorsi formativi sono articolati in due moduli:

      1. Un modulo completo della durata di 5 gg composto da un’alternanza di formazione in aula, visita ad alcuni format, vissuto personale del territorio attraveso un insieme di attività collaterali;
      2. Un modulo ridotto di 3 gg più incentrato sulla formazione in aula.

 

PROGRAMMA

Il programma si articola in percorso molto dinamico suddiviso in ambiti tematici di specializzazione/moduli che consentono allo stesso tempo di:

      1. Standardizzare il percorso formativo in moduli autoportanti
      2. Personalizzarlo a seconda delle richieste dei committenti focalizzando l’attenzione su uno o più moduli a seconda delle necessità.

Ogni modulo è composto da 3 elementi che seguono no specifico approccio:

      1. Parte teorica (IL METODO)
      2. Applicazione pratica (LE REFERENZE DI CHI HA GIA’ VIAGGIATO)
      3. Cassetta degli attrezzi fatta di strumenti pratici da riportare a casa (LA CASSETTA DEGLI ATREZZI)

E che consentono di concretizzare l’azione dell’acceleratore di impresa nella direzione del concept transfer.

 

SINTESI DEI MODULI

      1. LA FAMIGLIA COME TARGET CENTRALE DI CONSUMO
      • TREND E NUOVE ESIGENZE
      • MODELLI DI CONSUMO
      • LE OFFERTE POSSIBILI
      • Referenze:case history di successo
      • Cassetta degli attrezzi: pacchetti concreti di offerta, percorsi motivazionali per lo staff a contatto con il target.

 

      1. DIVENTARE FAMILY FRIENDLY: GLI AMBITI DI INTERVENTO
        • GLI SPAZI, ELEMENTI ARCHITETTONICI
        • I SERVIZI (CIBO, INTRATTENIMENTO, EVENTI)
        • LA COMUNICAZIONE
        • Referenze: case history di successo
        • cassetta degli attrezzi: procedure di qualità, elementi applicativi, Contatti concreti con imprese di fornitura e servizi

 

      1. BUSINESS FAMILY E BUSINESS PLAN
        • FAMILY DEVE ESSERE BUSINESS
        • IL BUSINESS PLAN COME BASE PROGRAMMATICA ED EVOLUTIVA
        • ANALISI E METODO
        • BUSINESS PLAN DI STARD UP E BUDGET DI GESTIONE

 

        • cassetta degli attrezzi: Format Business plan di avvio – Format Business Plan di gestione

 

      1. CARATTERIZZAZIONE E UNICITA’ DELLA PROPOSTA
        • COSA VOGLIONO I CLIENTI: BENEFICI
        • CHE LIVELLI DOBBIAMO APPAGARE?
        • MARKETING MULTISENSORIALE
        • L'OFFERTA VA PENSATA PER IL TARGET E CONTINUAMENTE ADEGUATA
        • SPECIALIZZARSI SUL TARGET: RISPOSTA AI BISOGNI EVIDENTI,ANTICIPO BISOGNI LATENTI E DI QUELLI LONTANI
        • SIAMO UN MICROCOSMO: MASSIMIZZARE TUTTE LE POTENZIALITA' DELLA STRUTTURA-LUOGO-TERRITORIO-REGIONE IN MODO INTEGRATO E CREATIVO
        • LA FRONTIERA E’ LA PERSONALIZZAZIONE: OGNI OSPITE E’ UNICO
      • Referenze: case history di successo
      • Cassetta degli attrezzi: tecniche di analisi del target

 

      1. LA MIA OFFERTA FAMILY CHE SAPORE HA

                                        UN DOSAGGIO EQUILIBRATO DI INGREDIENTI SAPORITI:

        • STRUTTURE E SERVIZI PERMANENTI
        • RISTORAZIONE FANTASTICA
        • ATTIVITA'
        • EVENTI
        • MULTIFUNZIONALITA’ E MULTISERVIZI : LI VOGLIO ANCHE SE NON LI USO
      • Referenze: case history di successo
      • Cassetta degli attrezzi: procedure di qualità , pacchetti di offerta, contatti concreti con imprese di fornitura e servizi

 

      1. UNA BUSSOLA PER PROGETTARE E GESTIRE I SERVIZI FAMILY: LA QUALITA’
        • LA QUALITA’ PERCEPITA DAL CLIENTE E’ QUELLA CHE CONTA
        • LA QUALITA’ DEL LUOGO
        • LA QUALITA’ DEGLI AMBIENTI
        • LA QUALITA’ DEI SERVIZI
        • LA QUALITA’ EMOZINALE (VALORI, ECO, ETC)
        • LA QUALITA’ DELLE NICCHIE
        • LA QUALITA’ UMANA
        • Referenze: case history di successo con visite aziendali specifiche cassetta degli attrezzi: procedure di qualità, modelli operativi

 

      1. LA COMUNICAZIONE IN VESTE FAMILY
      • ANCHE LA COSA PIU’ PREZIOSA NON SI VENDE SE NESSUNO LA CONOSCE
      • COMUNICARE PER VENDERE
      • TARGETTIZZARE LA COMUNICAZIONE, SEGUIRE DA VICINO LE INNOVAZIONI
      • GLI STRUMENTI
        • Referenze: case history di successo
        • cassetta degli attrezzi: procedure e strumenti operativi, pacchetti di offerta

 

      1. SIMULIAMO IL TUO PROGETTO
        • LA FORMAZIONE COME PRIMA FASE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
        • SIMULAZIONE DINAMICA GUIDATA CON LAVORO DI GRUPPO DEI PROGETTI POSSIBILI
        • Cassetta degli attrezzi: prima ipotesi progettuale

 

ATIVITA’ INTEGRATIVE E COLLATERALI

Al fine di arricchire sia il percorso formativo che il percorso umano sono previste:

 

    1. attività integrative e collaterali al percorso formativo alla scoperta di elementi di eccellenza nel settore kids. Le stesse possono essere inserite come attività collettiva all’interno del percorso formativo o fruibili in modo personalizzato dai discenti nel tempo libero o nel fine settimana (dove con proposte ad hoc i discenti potranno rimanere in gruppo o individualmente, facendosi raggiungere dai loro familiari per prolungare e completare l’esperienza)
      • motivational con corso sulla cucina fantastica per i bambini
      • motivational sull’animazione teatrale diretta ai bambini
      • motivational sui laboratori didattici e arti manuali rivolti ai bambini
      • motivational sulle applicazione tecnologiche dirette ai bambini
    1. attività integrative e collaterali al percorso formativo alla scoperta delle eccellenze del territorio
      • motivational con corso di cucina culla pasta e i pani tradizionali
      • l’arte del salumiere: come realizzare i norcini conosciuti in tutto il mondo
      • l’oro verde: l’olio di olive e le sue fasi
      • alla scoperta del Sagrantino: percorsi tra le cantine del vino rosso tre volte campione d’Italia
      • motivational gita in barca sul Lago Trasimeno
      • motivational “diventa pescatore2 a pesca dalla mattina presto con i pescatori del lago
      • motivational lago bike: il giro del lago in un giorno
      • motivational a cavallo sulle colline del Trasimeno
      • motivational rafting sui torrenti della Valnerina
      • motivational free climbing in Valnerina
      • motivational panorama mozzafiato sulle colline umbre in Quad
      • shopping guidato con degustazioni alle tipicità del territorio


© Happy Project 2013